111709616_1470825729901646_6832316333710805657_nLOGO

Cammino Lauretano

COLFIORITO - MUCCIA 23,6 Km

Cammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino Lauretano
Cammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino LauretanoCammino Lauretano

ITINERARIO

Proseguendo per Via Adriatica, al termine del paese vecchio, ci si immette sulla destra, nella strada provinciale 96 (indicazioni stradali per Visso-Pievetorina). Dopo circa 700 metri si oltrepassa il bivio per Cesi; mezzo chilometro dopo si giunge alla Basilica di Plestia. Si prosegue lungo la strada provinciale, raggiungendo in poco più di 1 km l’abitato di Taverne. Al bivio, si abbandona la strada provinciale 96, per attraversare la parte antica del paese, lunga 300 metri. All’uscita del centro abitato non si prosegue per la provinciale 50 ma si va a destra per immettersi nuovamente sulla strada provinciale 96. Dopo circa 500 metri, fare molta attenzione al tunnel! Superato il tunnel, si continua a percorrere la strada provinciale 96 (sterrato) per circa 2,20 km. Arrivati al bivio, imboccare una strada sterrata sulla sinistra per poco più di 1 km, per poi ritrovarsi nuovamente sulla provinciale 96 e proseguirla su banchina per circa 4 km, attraversando l’abitato di Le Rote, fino a giungere a Fiume. Arrivati a Fiume, attraversare il centro abitato (dove si trova l’azienda agricola Riposati Giannino). Arrivare alla fonte che si trova nel centro abitato di Fiume; superandola alla sua sinistra si intravede una strada sterrata in salita (il sentiero delle Torri). Entrare nel sentiero e proseguirlo per circa 3 km passando per le Torri fino al cimitero di Massaprofoglio. Giunti al bivio tra il cimitero e la strada provinciale 69, proseguire sulla destra per circa 35 m per poi imboccare subito a sinistra una strada sterrata parallela alla provinciale per circa 3,4 km fino ad arrivare a Costafiore (il sentiero a parte i primi 50 m dove bisogna fare attenzione ai roghi e ad una discesa di un centinaio di metri ripida e sassosa dove è necessario prestare attenzione, soprattutto in caso di pioggia, è tutto nel bosco, più agevole e largo rispetto al sentiero delle Torri). Attraversare il piccolo centro abitato di Costafiore, girare a sinistra e poi subito sulla destra imboccare la strada asfaltata in discesa per circa 1 km fino a Muccia. Termine della tappa. 


ATTENZIONE ALLE VIPERE LUNGO IL SENTIERO DELLE TORRI!!!! 




DA VISITARE


EREMO DEI SANTI 
Il Santuario di Sant’ Angelo “de Prefolio” svetta sulla strada della transumanza che dai pascoli dello stesso monte scendevano verso sud lungo la Val Sant’Angelo, la valle che collega l’altipiano di Colfiorito a Pieve Torina. L'eremo sorge su un’antica grotta già santuario pagano in epoca romana e fu dedicato ai “Santi” Pietro e Paolo. La tradizione vuole che gli Apostoli, provenienti da Plestia, abbiano dormito nella grotta mentre erano di passaggio durante l’evangelizzazione del luogo. In epoca Longobarda fu dedicato a San Michele Arcangelo. 


Per ulteriori info clicca qui


Per visite all'Eremo contattare

Don Candido: 334.81.80.349 / 0737.51.80.05



MUCCIA
Sulle rive del fiume Chienti nel Medioevo appartenne a Camerino come tutti i castelli della zona. Nel XV secolo venne costruito un mulino fortificato. La leggenda vuole che l’eroe romano Muzio Scevola abbia dato il nome a questa città che esisteva già in epoca pre-romana. Per questa ragione il simbolo dello stemma comunale di Muccia è una mano posta su un braciere acceso. Nei dintorni di Muccia, sorge l’Eremo del beato Rizzerio, discepolo di Francesco di Assisi, le cui spoglie  ora riposano nella Chiesa di San Biagio.


Eremo Beato Rizzerio: per info clicca qui 




PERNOTTAMENTO


DEL CACCIATORE – RISTORANTE
Via Spinabello, 13, Muccia, Italia
Tel. 0737/646121
Sito web: www.delcacciatore.it


AGRITURISMO COL DI GIOVE 
Frazione Col di Giove, 6, 62034 Muccia MC, Italia
www.coldigiove.it
Tel. 0737 646291

Web agency - Creazione siti web Catania